marzo, 2009

mar 18 2009

Copertura per incidenti causati dal Gas

Pubblicato da in Assicurazioni

Il gas ha diversi usi domestici: riscaldamento, produzione di acqua calda, cottura di cibi.

Se si verifica un incidente, è bene sapere che chiunque utilizzi, anche occasionalmente gas metano o qualsiasi tipo di gas fornito attraverso reti di trasporto, beneficia automaticamente di una copertura assicurativa.

Nel rispetto della delibera 152/03, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha istituito un’assicurazione che copre gli utenti in caso di incendi, infortuni e responsabilità civile dovuti a uso del gas, fornito tramite un impianto di distribuzione a valle del punto di consegna.

L’assicurazione, stipulata dal Comitato italiano gas (Cig) con l’Aurora Assicurazioni Spa, copre chi usa, anche saltuariamente, il gas fornito tramite reti di distribuzione urbana e reti di trasporto, familiari, conviventi e dipendenti.

La copertura assicurativa è valida sull’intero territorio nazionale e, perché gli utenti siano informati dell’esistenza della polizza, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha chiesto ai fornitori di riportare in bolletta indicazioni precise e il Numero verde del Cig, 800929286, da contattare tutti i giorni lavorativi dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17 per richiedere ulteriori notizie.

In caso si verifichi un incidente, l’utente deve compilare e spedire un apposito modulo di denuncia, disponibile on line all’indirizzo www.cig.it (nelle sezione: Assicurazione clienti finali).

E’ possibile richiedere maggiori informazioni via email, all’indirizzo assigas@cig.it o al numero di fax 02/52.03.76.21

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mar 16 2009

Assicurazione Vita: polizza temporanea caso morte

Pubblicato da in Assicurazioni

La polizza temporanea caso morte, copre il rischio nel caso in cui l’assicurato venga a mancare a seguito di infortunio o malattia.

Si tratta di una polizza con un premio fisso e un risarcimento già stabilito al momento della stipula del contratto, che può avere diverse durate, posto che comunque è facoltà dell’assicurato recedere da esso quando vuole.

Le compagnie di assicurazioni hanno diverse polizze temporanea caso morte:

  • standard, veloci, basta la compilazione di un questionario, i risarcimenti sono limitati;
  • personalizzate, nelle quali, secondo i massimali o l’età, verrà fatta effettuare anche una visita medica.

Nelle polizze temporanee caso morte stipulate senza visita medica, esistono le cosiddette clausole di carenza in cui si dice che se la morte dell’assicurato avviene nei sei mesi successivi al perfezionamento della polizza, l’assicurazione risarcisce solo i premi versati. La clausola non vale se la morte è conseguenza di malattia infettiva acuta o infortunio.

Un altro aspetto da tenere presente riguarda il fatto che la polizza temporanea caso morte è definita polizza a fondo perduto, perchè, nel caso in cui al termine del contratto l’assicurato sia ancora in vita, la compagnia di assicurazioni non è tenuta a versargli nessun corrispettivo.

La polizza temporanea caso morte è un buon prodotto per affrontare le difficoltà economiche che insorgerebbero in una situazione di disgrazia come la morte di un componente della famiglia mantendo costi contenuti.

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mar 13 2009

Polizza Vita

Pubblicato da in Assicurazioni

Esistono diverse forme di polizze vita:

  • le polizze vita di risparmio (che consistono nel semplice accantonamento dei risparmi: il cosiddetto risparmio forzoso);
  • le polizze vita di protezione (le polizze caso morte, a tutela degli eredi legittimi);
  • la polizze vita pensionistiche (forme di pensione integrativa: i PIP, “piano individuale pensionistico”);
  • le polizze vita a favore delle aziende, ossia il TFR (il "trattamento di fine rapporto").

È bene sapere che una polizza vita, per dare buoni risultati in termini economici, non deve avere una durata minima inferiore ai 15 anni, a meno che il premio versato non sia tanto elevato da permettere una buona rendita anche in un lasso di tempo inferiore.

Sicuramente tra tanti clienti vi sono esigenze variegate: se si decide di stipulare una polizza vita è possibile rateizzare il pagamento, scegliendo tra i prodotti quello che non abbia i cosiddetti costi di frazionamento. Molte polizze vita si comportano come i prestiti, e questi costi influenzeranno la rendita finale, per cui è vero che è una comodità frazionare la spesa, ma è anche vero che il capitale maturato perderà qualcosa.

Un altro aspetto molto importante è sapere se il prodotto scelto è indicizzato oppure costante. Scegliendo una polizza costante il versamento pattuito non potrà mai cambiare negli anni; invece quello indicizzato aumenta sempre ogni anno. Quest’ultimo permette ai clienti di avere una rendita finale al passo con l’aumento del costo della vita che negli anni si è sviluppato.

Un altro punto da considerare risulta il fatto che questo tipo di polizza vita non dà vantaggi fiscali, per cui se si hanno queste esigenze, oltre alla forma di risparmio forzoso, è necessario sapere che questo non è il prodotto ideale. Per questo esistono i PIP.

E utile prediligere polizze vita le quali gestioni patrimoniali si basino, se non del tutto, per la maggior parte su obbligazioni o titoli di stato e che abbiano pochi o anche nessun titolo azionario.

Infine, tra le gestioni patrimoniali, è meglio preferire quelle che diano un minimo di interesse garantito, comunque.

Inoltre, un fatto molto interessante è che la polizza vita è oggi l’unico prodotto assicurativo o finanziario impignorabile e insequestrabile.

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