Assicurazione viaggi perche farla

By | 3 febbraio, 2012

L’assicurazione viaggi è spesso una copertura facoltativa, anche se spesso si è costretti a stipularne una, per potersi godere un viaggio in completa tranquillità, o per tutelarsi a fronte di imprevisti, nel corso dello svolgimento dell’attività lavorativa

Si tratta ad esempio dei casi in cui ci si sposta spesso per lavoro, di assistenza dedicata alle proprie esigenze (comprensiva anche della componente infortuni, qualora si verificasse in un Paese estero), o nel caso di un viaggio di piacere, ma con la meta in un Paese dove non esiste un’assistenza sanitaria ‘non a pagamento’ (gli Stati Uniti ne sono un esempio), oppure pur esistendo ha un livello molto scadente.

Se si acquista un pacchetto vacanza, questo sarà comprensivo anche di una polizza assicurativa, la cui efficacia è molto ristretta e riconducibile solo ad alcuni casi particolari. Ma in ogni caso nulla impedisce che si aumenti il grado di tutela stipulandone anche una per conto proprio. Da questo punto di vista, per risparmiare sul premio, si può anche decidere di stipulare una polizza che vada ad integrare la parte della polizza viaggio compresa nel pacchetto acquistato, o delle forme di tutela assicurative che alcune carte di credito tendono già a fornire.

Esiste un’ampia varietà di polizze d’assicurazione viaggi, che prevedono l’assicurazione sul bagaglio (per il quale viene applicata, nella maggior parte dei casi una franchigia, quindi bisogna accertarsi che il suo valore, e quello del contenuto, sia congruo all’eventuale rimborso in caso di danneggiamento, furto o perdita), e la copertura delle spese di annullamento del viaggio.

Bisogna cercare delle soluzioni più specifiche se si desidera la copertura per i casi di infortuni (controllando il tipo di spese coperte quali costi per il rientro in Italia, per sé ed eventualmente l’accompagnatore, assistenza medica prevista e condizioni di trasporto particolari, e se è inoltre prevista l’applicazione di franchigie, e la loro entità).

Per la parte dell’assicurazione viaggi, finalizzata alla copertura delle spese mediche, si deve fare attenzione 

  • al capitale massimo indennizzabile, che deve essere eventualmente adeguato ai costi medi praticati nel Paese di destinazione,
  • alla eventuale limitazione legata a determinate strutture (durante un viaggio ci si potrebbe ritrovare in zone molto distanti rispetto ai centri convenzionati, rendendo di fatto la copertura assicurativa inutilizzabile).
  • il genere di spese che verranno rimborsate,
  • le compagnie che pagheranno direttamente il conto della clinica o dell’ospedale convenzionato, senza prevedere alcuna forma di anticipo da parte dell’assicurato stesso.

Esistono diverse compagnie che si sono specializzate proprio nel settore di assicurazione viaggi, e che offrono soluzioni che vanno da coperture temporanee ad annuali, destinate a singoli, famiglie, oppure a gruppi e comitive.

Rientrano in questa categoria europe assistance e mondial assistance.

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