Assicurazione Mista

Le polizze Vita Miste uniscono garanzie diverse ed hanno come finalità sia quella previdenziale che quella di accumulazione del risparmio (un capitale o una rendita alla scadenza, la copertura per malattia, invalidità e decesso). 

La parte più importante del premio versato dal contraente viene utilizzata per la costituzione del capitale o della rendita pagabili alla scadenza, mentre la parte rimanente di premio è riservata alla copertura degli altri rischi.

Il contraente nel momento della stipula del contratto, deve esaminare con attenzione:

  • prestazioni offerte dal contratto (capitale, rendita, “cedole” periodiche); 
  • eventi (sopravvivenza, morte, invalidità) in base ai quali le prestazioni devono essere pagate; 
  • misura del premio investito: non tutto il premio versato viene investito; 
  • entità dei costi gravanti sul contratto (caricamenti – costi gravanti sui premi per far fronte alle spese di acquisizione e di gestione delle polizze da parte della compagnia – e commissioni di gestione);
  • rischi finanziari collegati alle prestazioni (se il contratto comprende la garanzia di restituzione dei premi complessivamente investiti e/o il riconoscimento di un rendimento minimo);
  • durata della copertura assicurativa; 
  • riscatto della polizza (la richiesta di liquidazione anticipata del capitale rispetto alla scadenza del contratto); 
  • eventuali limitazioni della copertura caso morte per l’esclusione di alcune cause di decesso (ad es. suicidio).

L’assicuratore, a fronte dell’opzioni richieste dall’assicurato, si impegna tutelaro in prestazioni diverse che si concretizzano:

  • nella corresponsione di un capitale all’assicurato, se in vita alla scadenza contrattuale, o al beneficiario in caso di morte anticipata dell’assicurato stesso (mista ordinaria con pagamento di un premio unico iniziale);
  • nella corresponsione, entro il termine prefissato, del capitale pattuito all’assicurato, se in vita, o al beneficiario in caso contrario; l’assicuratore, in quest’ultimo caso, non ha diritto a percepire gli ulteriori premi annui convenuti che non siano  ancora scaduti (mista a termine fisso);
  • nella corresponsione al beneficiario del 50% del capitale al momento del decesso dell’assicurato e dell’ulteriore 50% al termine del differimento (semimista);
  • nella corresponsione, a scadenza, di un capitale maggiorato all’assicurato ovvero al beneficiario in caso di premorienza di quest’ultimo (mista rivalutabile).

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