'Assicurazioni'

feb 08 2012

Genertel Bonus Protetto: kasko di Genertel

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Genertel Bonus Protetto è la garanzia che gli automobilisti possono includere nella propria RCA auto per essere tutelati nel caso che si provochi un incidente con colpa.

Bonus Protetto consente di mantenere la stessa classe di bonus qualora nei 12 mesi successivi alla sottoscrizione della garanzia si provochi un incidente per il quale si sia colpevoli.

A fronte del pagamento di una piccola somma è possibile abilitare Bonus Protetto.

La garanzia in questione è dedicata, ed è sottoscrivibile, da quei clienti che si trovano in una classe di assegnazione universale compresa tra la 1 e la 4 e che non hanno causato incidenti negli ultimi 3 anni.

Maggiori informazioni in merito alla garanzia Bonus Protetto ed agli altri prodotti Genertel sono reperibili

  • collegandosi al sito www.genertel.it,
  • contattando il Servizio Assistenza Clienti di Genertel al numero verde 800 20 20 20, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20.

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feb 07 2012

Risparmiare assicurazione auto: scatola nera e liberalizzazioni in arrivo

Pubblicato da in Assicurazioni

Il decreto sulle liberalizzazioni ha introdotto molte novità nell’ambito dell’assicurazione auto, a cominciare dalla scatola nera da installare sulle auto, un dispositivo utile a registrare ciò che avviene sul veicolo e, in caso d’incidente, fondamentale a chiarirne le cause. Chi accetterà l’installazione di una scatola nera a carico della compagnia assicurativa, in base all’articolo 32 del Dl, otterrà uno sconto sull’Rc auto.

Oltre a favorire un risparmio sulla polizza, la scatola nera può essere un valido aiuto anche per la sicurezza, grazie ad un sistema di localizzazione Gps, il dispositivo è in grado di fornire la posizione dell’auto in qualsiasi momento. Ma sistemi più complessi possono addirittura rilevare altri dati:

  • la velocità,
  • l’accelerazione,
  • le frenate,
  • la percorrenza.
  • parametri diversi (consumi, pressione gomme, temperatura) e inviano un sms all’automobilista.

Per chi fosse intenzionato ad installare una scatola nera sulla propria automobile, è bene sapere che questa può essere acquistata autonomamente da un elettrauto o da un’autofficina, a partire da circa 500 euro o nella formula del comodato d’uso. Se il cliente decidesse di optare per una scatola installata dalla compagnia, gli basterà recarsi in un centro specializzato convenzionato. In questo caso il dispositivo è proprietà dell’assicurazione, quindi se il cliente recede dal contratto assicurativo sarà tenuto alla rimozione del dispositivo.

La questione dell’installazione della scatola nera a carico delle compagnie assicurative ha suscitato qualche polemica negli ultimi giorni. L’Ania, Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, vorrebbe non farsi carico delle spese d’officina e chiede inoltre che uno sconto sia applicato per chi sceglie la scatola nera anche in base al comportamento alla guida. La riduzione di prezzo dovrebbe scattare solo dopo un periodo di osservazione.

Il presidente dell’Ania, Aldo Minucci, ha chiarito la posizione degli assicuratori: “La questione dei costi associati all’installazione della scatola nera, al suo smontaggio e al servizio di monitoraggio del veicolo è assai rilevante, perché i costi complessivi sono piuttosto elevati e devono pertanto trovare un ragionevole equilibrio nell’ambito del rapporto compagnie/clienti, in modo da consentire effettivi vantaggi agli assicurati sul versante della riduzione tariffaria Rc auto, ottenibile rispetto a contratti tradizionali; sarebbe molto utile se la scatola nera fosse installata di serie sui veicoli, lasciando ovviamente all’automobilista la decisione se attivarla a fini assicurativi. Va da sé che una riduzione dei costi dei servizi forniti attraverso le scatole nere potrà derivare dal presumibile consistente aumento del loro utilizzo”.

Si vocifera già di una legge europea che potrebbe regolamentare l’uso della scatola nera. In attesa che il quadro si faccia più chiaro e che proposte come quelle dell’Ania vengano accolte, chi volesse risparmiare sulle polizza anche senza installare la scatola nera può rivolgersi al servizio di confronto assicurazioni on line per valutare i preventivi di numerose compagnie, da Direct Line a Zuritel, da Unipol a Generali.

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feb 06 2012

Assicurazione moto d’epoca

Pubblicato da in Assicurazioni

Le moto d’epoca sono definite dal Codice della Strada veicoli di “interesse storico e collezionistico” prevedendo una serie di normative specifiche. Dal punto di vista assicurativo sono previste varie polizze “ad hoc” che ne consentono la libera circolazione per le strade.

Rispetto alle polizze moto tradizionali, le polizze per le moto storiche offrono dei prezzi molto più vantaggiosi, dato che il prezzo medio annuale di una copertura assicurativa è compreso tra le 50 e i 100 euro, a seconda ovviamente del tipo di copertura e dalla compagnia. Il prezzo pagato dall’assicurato diminuisce ulteriormente nel caso si decida di assicurare altre moto d’epoca.

Non si può prescindere dal considerare le condizioni per le quali una moto venga considerata di interesse storico e collezionistico.

Bisogna tenere conto delle modalità con cui è possibile richiedere questa tipologia molto particolare di copertura e quali sono le varietà dei servizi offerti: per esempio alcuni tipi di copertura assicurativa sono valide per la circolazione su strada e in determinate occasioni (come i raduni o le manifestazioni per moto d’epoca) e sono dedicate esclusivamente ad un unico conducente.

Tra le condizioni per cui un motoveicolo potrà venire considerato come una moto d’epoca:

  • I motocicli devono avere un’età di 20 anni e per età si intende il tempo trascorso dalla data d’immatricolazione
  • Per i ciclomotori invece si parla di 25 anni trascorsi dalla data d’immatricolazione
  • Il motociclo deve per forza essere iscritto nei registri del FMI o dell’ASI

Per essere iscritti ai suddetti registri, è necessario far parte di associazioni o club di moto d’epoca, che a loro volta sono membri dell’ASI o del FMI.

Soddisfatto questo requisito è necessario preparare una domanda di iscrizione a cui allegare alcune foto che testimonino le buone condizioni del motoveicolo, corredando il tutto con una scheda tecnica. I costi di iscrizione sono diversi per le due associazioni: per l’FMI è 35 euro mentre per l’ASI è di 41,32 euro.

L’attestato di iscrizione all’ASI o al FMI è richiesto nel caso si voglia concludere un contratto di assicurazione specifico per le moto storiche.

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feb 06 2012

Assicurare lo smartphone

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L’assistenza base offerta dalla casa produttrice dei telefonini, ha validità di due anni, pertanto ogni incidente come ad esempio lo schermo rigato oppure la perdita di dati, saranno comprese nell’offerta d’acquisto.

Spesso gli smartphone sono usati per lavoro e per la connessione ad internet, secondo un sondaggio diffuso dalla Finaccord, il 29% degli italiani sta valutando di assicurare il proprio smarthphone.

La copertura sarà quella contro i furti o altri danni accidentali.

Per avere a disposizione un analogo strumento, al massimo nell’arco di 48 ore.

Ma soprattutto interesserebbe avere un backup dei dati, presenti sul proprio smartphone.

La società Assurant Solutions, è specializzata nella copertura assicurativa per i beni durevoli, come arredamento, Hi-Fi, informatica e telefonia.

Questa società propone una APP che permetta di passare da una piattaforma all’altra, senza avere problemi di gestore.

Sono solo 3Italia e Vodafone, che attualmente, in Italia, offrono coperture di diversa tipologia.

La 3Italia offre la possibilità di sostituire lo smartphone ogni 12 mesi, nel caso non funzioni adeguatamente, con il pagamento di tre o sei euro al mese.

Inoltre esiste la formula Kasko completa, che comporta una spesa di nove-tredice euro al mese.

Vodafone dal canto suo, offre, per dieci euro al mese, la riparazione o la sostituzione dell’iPhone 4S da 32 giga.

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feb 03 2012

Assicurazione viaggi perche farla

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L’assicurazione viaggi è spesso una copertura facoltativa, anche se spesso si è costretti a stipularne una, per potersi godere un viaggio in completa tranquillità, o per tutelarsi a fronte di imprevisti, nel corso dello svolgimento dell’attività lavorativa

Si tratta ad esempio dei casi in cui ci si sposta spesso per lavoro, di assistenza dedicata alle proprie esigenze (comprensiva anche della componente infortuni, qualora si verificasse in un Paese estero), o nel caso di un viaggio di piacere, ma con la meta in un Paese dove non esiste un’assistenza sanitaria ‘non a pagamento’ (gli Stati Uniti ne sono un esempio), oppure pur esistendo ha un livello molto scadente.

Se si acquista un pacchetto vacanza, questo sarà comprensivo anche di una polizza assicurativa, la cui efficacia è molto ristretta e riconducibile solo ad alcuni casi particolari. Ma in ogni caso nulla impedisce che si aumenti il grado di tutela stipulandone anche una per conto proprio. Da questo punto di vista, per risparmiare sul premio, si può anche decidere di stipulare una polizza che vada ad integrare la parte della polizza viaggio compresa nel pacchetto acquistato, o delle forme di tutela assicurative che alcune carte di credito tendono già a fornire.

Esiste un’ampia varietà di polizze d’assicurazione viaggi, che prevedono l’assicurazione sul bagaglio (per il quale viene applicata, nella maggior parte dei casi una franchigia, quindi bisogna accertarsi che il suo valore, e quello del contenuto, sia congruo all’eventuale rimborso in caso di danneggiamento, furto o perdita), e la copertura delle spese di annullamento del viaggio.

Bisogna cercare delle soluzioni più specifiche se si desidera la copertura per i casi di infortuni (controllando il tipo di spese coperte quali costi per il rientro in Italia, per sé ed eventualmente l’accompagnatore, assistenza medica prevista e condizioni di trasporto particolari, e se è inoltre prevista l’applicazione di franchigie, e la loro entità).

Per la parte dell’assicurazione viaggi, finalizzata alla copertura delle spese mediche, si deve fare attenzione 

  • al capitale massimo indennizzabile, che deve essere eventualmente adeguato ai costi medi praticati nel Paese di destinazione,
  • alla eventuale limitazione legata a determinate strutture (durante un viaggio ci si potrebbe ritrovare in zone molto distanti rispetto ai centri convenzionati, rendendo di fatto la copertura assicurativa inutilizzabile).
  • il genere di spese che verranno rimborsate,
  • le compagnie che pagheranno direttamente il conto della clinica o dell’ospedale convenzionato, senza prevedere alcuna forma di anticipo da parte dell’assicurato stesso.

Esistono diverse compagnie che si sono specializzate proprio nel settore di assicurazione viaggi, e che offrono soluzioni che vanno da coperture temporanee ad annuali, destinate a singoli, famiglie, oppure a gruppi e comitive.

Rientrano in questa categoria europe assistance e mondial assistance.

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