Risparmiare assicurazione auto: scatola nera e liberalizzazioni in arrivo

By | 7 febbraio, 2012

Il decreto sulle liberalizzazioni ha introdotto molte novità nell’ambito dell’assicurazione auto, a cominciare dalla scatola nera da installare sulle auto, un dispositivo utile a registrare ciò che avviene sul veicolo e, in caso d’incidente, fondamentale a chiarirne le cause. Chi accetterà l’installazione di una scatola nera a carico della compagnia assicurativa, in base all’articolo 32 del Dl, otterrà uno sconto sull’Rc auto.

Oltre a favorire un risparmio sulla polizza, la scatola nera può essere un valido aiuto anche per la sicurezza, grazie ad un sistema di localizzazione Gps, il dispositivo è in grado di fornire la posizione dell’auto in qualsiasi momento. Ma sistemi più complessi possono addirittura rilevare altri dati:

  • la velocità,
  • l’accelerazione,
  • le frenate,
  • la percorrenza.
  • parametri diversi (consumi, pressione gomme, temperatura) e inviano un sms all’automobilista.

Per chi fosse intenzionato ad installare una scatola nera sulla propria automobile, è bene sapere che questa può essere acquistata autonomamente da un elettrauto o da un’autofficina, a partire da circa 500 euro o nella formula del comodato d’uso. Se il cliente decidesse di optare per una scatola installata dalla compagnia, gli basterà recarsi in un centro specializzato convenzionato. In questo caso il dispositivo è proprietà dell’assicurazione, quindi se il cliente recede dal contratto assicurativo sarà tenuto alla rimozione del dispositivo.

La questione dell’installazione della scatola nera a carico delle compagnie assicurative ha suscitato qualche polemica negli ultimi giorni. L’Ania, Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, vorrebbe non farsi carico delle spese d’officina e chiede inoltre che uno sconto sia applicato per chi sceglie la scatola nera anche in base al comportamento alla guida. La riduzione di prezzo dovrebbe scattare solo dopo un periodo di osservazione.

Il presidente dell’Ania, Aldo Minucci, ha chiarito la posizione degli assicuratori: “La questione dei costi associati all’installazione della scatola nera, al suo smontaggio e al servizio di monitoraggio del veicolo è assai rilevante, perché i costi complessivi sono piuttosto elevati e devono pertanto trovare un ragionevole equilibrio nell’ambito del rapporto compagnie/clienti, in modo da consentire effettivi vantaggi agli assicurati sul versante della riduzione tariffaria Rc auto, ottenibile rispetto a contratti tradizionali; sarebbe molto utile se la scatola nera fosse installata di serie sui veicoli, lasciando ovviamente all’automobilista la decisione se attivarla a fini assicurativi. Va da sé che una riduzione dei costi dei servizi forniti attraverso le scatole nere potrà derivare dal presumibile consistente aumento del loro utilizzo”.

Si vocifera già di una legge europea che potrebbe regolamentare l’uso della scatola nera. In attesa che il quadro si faccia più chiaro e che proposte come quelle dell’Ania vengano accolte, chi volesse risparmiare sulle polizza anche senza installare la scatola nera può rivolgersi al servizio di confronto assicurazioni on line per valutare i preventivi di numerose compagnie, da Direct Line a Zuritel, da Unipol a Generali.

2 thoughts on “Risparmiare assicurazione auto: scatola nera e liberalizzazioni in arrivo

  1. umberto

    salve, vorrei far notare che la mia compagnia di assicurazione auto mi vuole far pagare euro 100+ iva per la rimozione della scatola nera. Ho dovuto cambiare compagnia perchè ne ho trovata una che mi fa risparmiare 160 euro l’anno. esiste una legge che prevede che la richiesta di denaro della rimozione della scatola nera sia illegittima oppure vige il contratto stipulato con l’asicuratore?
    Grazie , attendo risposta in breve termine!

  2. Il Conte Post author

    @ umberto : in rete si trovano tanti articoli, per alcuni il costo deve essere a carico delle compagnie, per l’ANIA invece il costo è troppo oneroso per una compagnia, quindi c’è un pò di confusione. probabilmente nel contratto che aveva stipulato ci sarà una clausola che regolamenta questa cosa… guardi il contratto credo valga direttamente quello che c’è scritto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *